sabato 17 gennaio 2009

SETTE ANIME...


SINOSSI:

Ben Thomas è un uomo distrutto, a causa di un brutto incidente d'auto ha provocato la morte di sette persone tra cui l'amatissima moglie.
Ora il suo unico scopo è quello di redimersi donando a sette persone una nuova vita. Si tratta di sette persone molto particolari, selezionate da Ben con la massima cura, sono persone arrivate a un punto di svolta della loro vita, persone che hanno bisogno di aiuto, sia esso medico, economico o spirituale, ma soprattutto sono persone buone e meritevoli di una seconda chance nella loro sfortunata esistenza.
L'attuazione del suo piano prevede un solo tragico epilogo, ovvero la propria morte.
L'unica cosa che Ben non aveva calcolato era che una di queste persone, Emily Poser, una donna con problemi cardiaci a cui ha deciso di donare il suo cuore, potesse in qualche modo risvegliare in lui quelle pulsioni e quei sentimenti che rendono un uomo felice di vivere ogni giorno della sua vita.


Lo ammetto non sono un fan di Gabriele Muccino, regista della pellicola, ma apprezzo tantissimo Will Smith come attore. Sono stato di fatto portato di peso a vedere un film che mi si preannunciava deprimente e noioso, e le mie attese non sono state affatto smentite.
Non discuto il soggetto, l'idea base del film, criticabilissimo in una società come la nostra, sempre combattuta tra valori etici, morali e religiosi sul rispetto della vita umana, il rifiuto del suicidio e la stessa eutanasia, per evitare una diatriba che non ha nulla a che fare con il film stesso (ma teniamo a mente che nel film una persona decide di togliersi la vita per donare il proprio cuore a qualcuno, e che sempre di suicidio stiamo parlando).
Non posso criticare neppure la recitazione dei protagonisti del film tra cui troviamo oltre a Smith i versatilissimi Rosario Dawson e Woody Harrelson.
Ma due ore di film sono davvero tante. Specie se non sono altro che il preambolo ad uno scontato finale, che rivelano a mio avviso come "Sette anime2 non sia altro che una macchina nata e costruita ad hoc al solo scopo di commuovere lo spettatore, cosa che poteva fare tranquillamente in tempi più contenuti.

2 commenti:

Luca ha detto...

guarda, m'hai fatto passare la voglia di andare a vederlo!
:P
no dai spero di andarci ugualmente da quel che ho visto il principe di Belair fa proprio una bella parte!

Il Signor Wolf ha detto...

Si si Smith è sempre bravissimo, non ci piove, guarda ci aggiungo che in questo film tira fuori espressioni incredibili...
Ma il film...