lunedì 15 dicembre 2008

IN DISCESA...



Il vento freddo ti taglia la pelle delle guance scoperte e un brivido ti scorre lungo tutto il corpo. Respiri profondamente due o tre volte riempiendo i polmoni di gelido ossigeno.
Annusi l’aria come un lupo in cerca della preda, poi alzi sopra la bocca e il naso la maschera che ti protegge quei pochi centimetri di pelle ancora scoperti.
Seduto sulla neve battuta guardi la discesa che si apre sotto di te, appena aldilà della tavola, segui con gli occhi tutta la traiettoria che il tuo cuore ha deciso di percorrere, per poi bloccare il tuo sguardo sulla bianca valle sottostante.
Dai qualche altro colpo ai cricchetti degli attacchi per essere sicuro che gli scarponi siano ben saldi alla tavola.
Ti rannicchi un pò su te stesso e attacchi il lettore mp3 nascosto in qualche parte della tuta.
La musica parte leggera e ti invade le orecchie, le cuffie del lettore e il casco ti isolano del tutto dal mondo circostante.
Il ritmo della musica sale e ti alzi in piedi.
Pieghi due o tre volte le gambe e senti la lamina che stride un pò contro la neve.
La pista è quasi deserta.
Inspiri profondamente ed espiri lentamente, senti la maschera che si scalda davanti alla tua bocca.
Un piccolo movimento del bacino, lo scricchiolio della neve e sei solo tu, la tua tavola, la montagna innevata e tutta l’adrenalina che il tuo corpo può pompare.

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