giovedì 19 marzo 2009

COME UN BAMBINO FELICE...


Dopo Fumetterni, dopo quasi una settimana che ancora lo guardo, sono ancora come un bambino felice a cui hanno appena regalato un giocattolo....

Grazie mille a Gab.... :)

martedì 3 marzo 2009

MANTOVA COMICS 09...

Ormai è un appuntamento fisso a cui non posso rinunciare, una fiera che richiama grandi disegnatori e autori, ma che permette un respiro leggermente più ampio rispetto a quello che offre Lucca Comics & Games.
Una manifestazione che ha saputo organizzarsi di anno in anno sempre meglio, permettendo ad appassionati di fumetti, cosplayer e giocatori di ogni genere di trovare a Mantova uno spazio di incontro, di svago e di riflessione.
Sul piano personale non posso non essere contento, per un patito del fumetto come me, incontrare e veder disegnare gente del calibro di Adi Granov, Marko Djurdjevic, Simoni Bianchi, Paolo Pantalena, Paolo Barbieri (anche se non è un disegnatore di fumetti, guardatelo disegnare e diventerete pallidi), solo per fare alcuni nomi...gli altri che mi vengono in mente sono Matteo Cremona, Matteo Scalera, Andrea Cavaletto, Francesco Biagini, Andrea Longhi, Vincenzo Cucca, Marco Castiello....oddio sono troppi guardateli qua...fate prima http://www.mantovacomics.it/ospiti.html
Ma tre persone le devo proprio ringraziare, perchè mi hanno ospitato, perchè abbiamo fatto delle grasse e malsane risate, perchè sono veramente troppo uniche Fabrizio Galliccia, Luca Maresca e Andrea Del Campo. Promotori dello stand Drawers 2.0, bravissimi disegnatori a cui vanno i miei migliori in bocca al lupo per la loro carriere.
Perchè aldila dei disegni e dei fumetti è stato bello passare le serate a chiacchera con loro e con il gruppo sempre più unito, vario e grande che si è creato. Un saluto a tutti loro e a Giuseppe, Sara (cui va la mia devozione per avermi fatto avere un disegno da Granov), Cristina, Daniela, Paolo, Paolo (il più culoso del mondo), Luca, Aura, Francesco, Alessia, Bea, Sabri, Andrea!! Agli amici che non sono potuti venire, spero di poterci rivedere tutti insieme al più presto!!

lunedì 23 febbraio 2009

NON HO RESISTITO...


Ho speso valanghe di monetine da 200 lire per giocare al primo gioco della serie nei bar e nelle sale giochi della mia città...al secondo capitolo i prezzi erano leggermente saliti, ma non ho resistito e ho praticamente sfondato ogni manopola mi si parasse davanti pur di lanciare hadoken in faccia ad avversari più pittoreschi del primo capitolo...non mi sono sotratto neanche al terzo capitolo della saga, anche se mi è piaciuto un pò meno, e ai vari EX, Alfa ecc., che mi si sono parati davanti, senza considerare tutti i giochi che contavano la presenza di qualche membro della serie...

Ed ecco che l'acquisto del 4 capitolo non poteva che essere automatico e ne sono contento...fondamentalmente perchè ancora rimane uno dei miei picchiaduro preferiti e non è che la CAPCOM abbia avuto l'idea di inserire grosse innovazioni nel gioco, che rimane pressochè lo stesso dal secondo capitolo.

Non posso parlare da tecnico esperto, parlo da giocatore appassionato, non sono esaltatissimo dal mega boss che ti si para davanti alla fine della fiera...però apprezzo il fatto che grazie all'accesso alla rete, a metà di una partita in modalità arcade, un giocatore di chissà dove, mi chieda di accettare una sfida con lui (che puntualmente perdo...).
E ora scusate torno a divertirmi....READY............FIGHT.....

In definitiva Street Fighter 4 è e rimane uno Street Fighter, che risulterà senz'altro amato dai fan della serie, ma godibile per il resto dei possibili giocatori.

martedì 10 febbraio 2009

CIAO...

Quando a un funerale c'è una folla che viene a dare l'ultimo saluto alla persona cara, si pensa subito che era una persona molto amata e ben voluta...è vero nessuno lo nega.
Ma il mio pensiero è stato che se c'era così tanta gente è che forse troppi ti sono sopravvissuti e che tu sei morto troppo presto...
Ciao N.

E' FINITA...

Ora che è finita (almeno per lei!) provo a spendere due parole sul caso Englaro, un mio piccolo punto di vista, forse condiviso da altre persone forse osteggiato da tante altre.
Personalmente ho parteggiato solo e soltanto per una persona Beppino Englaro, un uomo che si è battuto per dare alla figlie una morte dignitosa e che la liberasse dalla condizione vegetativa in cui si trovava da 17 anni.
Personalmente ho ripugnato i nostri politici, tutti…la maggioranza (o il Governo chiamateli un po’ come vi pare!!) che parla di omicidio e si rattrista di non essere riuscito a salvare una vita, ma nello sbigottimento e nell’ignoranza popolare ha cercato di effettuare una manovra politica che rasentava (no direi sfondava) i confini ideali tra quelle che definiamo una Democrazia e una Dittatura…mi riferisco all’intromissione del Governo nella sentenza della Corte di Cassazione, in pratica nell’abbattimento di un cardine fondamentale della Democrazia quale quello della Divisione dei Poteri. Senza contare che si voleva attuare un decreto per bloccare una sentenza esecutiva, creando un precedente e minando il principio stesso della irretroattività delle leggi, principio che tutela il cittadino stesso. Nota, non dico che non ci debba essere una legge su casi di questo tipo, anzi una lacuna legislativa come questa impone che una legge ci sia e sia applicata, sia essa condivisa o osteggiata da parte della popolazione, diciamocelo in Italia l’opinione è divisa tra chi è a favore di una morte assistita e chi considera tale pratica ripugnante e ignobile, logicamente quindi una legge che prende una posizione chiara dello stato su un fatto del genere scontenterà l’una o l’altra fazione, ma il punto fondamentale rimane e cioè che le leggi ci sono proprio per evitare che si creino casini politici e istituzionali come questo. Dalla parte dell’Opposizione (che si possa condividere o no la sua posizione sul caso Englaro) si parla di strumentalizzazione del caso stesso da parte del Governo, ma non mi pare che non siano anche loro stessi a strumentalizzare il caso Englaro per attaccare il Governo e le sue scelte. Mi chiedo se in certi casi il silenzio non sia più forte delle urla e degli scimmiottamenti che possono scaturire in sede parlamentare.
La Chiesa Cattolica ha la sua posizione, non poteva che essere contro la sospensione dell’alimentazione di Eluana, non mi aspetto niente di diverso, ma mi oppongo a ogni tipo di ingerenza Vaticana (e sappiamo che c’è!!!) nella vita politica e istituzionale di uno Stato che dovrebbe essere laico e sovrano. Fino a prova contraria le leggi del nostro Stato non seguono principi religiosi. Ma una domanda me la pongo, tra i vari manifestanti indignati dalla scelta di Beppino Englaro, quanti piangevano commossi e ispirati nelle sale cinematografiche davanti al film di Muccino, Sette Anime, in cui il protagonista si SUICIDAVA per redimersi e dare un cuore alla donna amata? Bellissimo gesto, il sacrificio, ma i cattolici non considerano il suicidio come un offesa imperdonabile a Dio?? Allora cosa piangevano a fare, dovevano lanciare insulti e improperi contro la pellicola e metterla all’indice dei film proibiti.
Stendiamo un velo pietoso su tutta la vicenda, nei prossimi giorni il caso Englaro sarà ancora centro di discussioni e polemiche, il funerale sarà preda dello sciacallaggio mediatico più subdolo, ma almeno per Lei forse ci sarà un po’ di pace.

mercoledì 28 gennaio 2009

TRASLOCHI...

Un assenza giustificata dalla mancanza di ispirazione, ma anche dal casino che mi sono trovato a dover gestire durante l’ultima settimana legata al tanto agognato trasloco del mio ufficio, dall’alto della Media Valle (a circa 35 km da casa mia) alla ridente e assolata (leggetela in toni ironici) Altopascio (che comunque dista circa 10 km e dormo pure una mezz’ora di più ;) ).
Aldilà della vicinanza e della modernità e bellezza dei nuovi uffici, devo ammettere che qualche disagio non poteva non presentarsi. Infatti bersagliati da una dea che forse ci odia o si diverte con noi, ci siamo ritrovati in un ufficio in cui piove (meno male sono nuovi ‘sti uffici), dove il bagno è diventato attivo solo questa mattina (beh attivo è un parolone ancora), il riscaldamento si è guastato (ho portato una stufetta elettrica che aiuta, ma non basta…).Non parchi del disagio fisico, ecco quello psicologico!!! Si presenta agli uffici il Grande Capo in persona il Signor P. che inizia a sparare a zero su come le cose non gli piacciano, su come questo non vada bene, su come quel quadro non si a abbastanza dritto, su come la luce della luna di notte non colpisca in maniera adeguata le finestre illuminando le stanze…Il colpo di grazia arriva quando vede i bagni…a quel punto la lamentela raggiunge gli apici, non per il colore arancione fosforescente che per quanto distrugga le retine al primo sguardo, può anche avere piacevoli effetti lassativi, no è per il design del water…a suo avviso poco agevole nell’atto di sollevare la tavoletta…O_o ….. appena posso faccio le prove...

sabato 17 gennaio 2009

SETTE ANIME...


SINOSSI:

Ben Thomas è un uomo distrutto, a causa di un brutto incidente d'auto ha provocato la morte di sette persone tra cui l'amatissima moglie.
Ora il suo unico scopo è quello di redimersi donando a sette persone una nuova vita. Si tratta di sette persone molto particolari, selezionate da Ben con la massima cura, sono persone arrivate a un punto di svolta della loro vita, persone che hanno bisogno di aiuto, sia esso medico, economico o spirituale, ma soprattutto sono persone buone e meritevoli di una seconda chance nella loro sfortunata esistenza.
L'attuazione del suo piano prevede un solo tragico epilogo, ovvero la propria morte.
L'unica cosa che Ben non aveva calcolato era che una di queste persone, Emily Poser, una donna con problemi cardiaci a cui ha deciso di donare il suo cuore, potesse in qualche modo risvegliare in lui quelle pulsioni e quei sentimenti che rendono un uomo felice di vivere ogni giorno della sua vita.


Lo ammetto non sono un fan di Gabriele Muccino, regista della pellicola, ma apprezzo tantissimo Will Smith come attore. Sono stato di fatto portato di peso a vedere un film che mi si preannunciava deprimente e noioso, e le mie attese non sono state affatto smentite.
Non discuto il soggetto, l'idea base del film, criticabilissimo in una società come la nostra, sempre combattuta tra valori etici, morali e religiosi sul rispetto della vita umana, il rifiuto del suicidio e la stessa eutanasia, per evitare una diatriba che non ha nulla a che fare con il film stesso (ma teniamo a mente che nel film una persona decide di togliersi la vita per donare il proprio cuore a qualcuno, e che sempre di suicidio stiamo parlando).
Non posso criticare neppure la recitazione dei protagonisti del film tra cui troviamo oltre a Smith i versatilissimi Rosario Dawson e Woody Harrelson.
Ma due ore di film sono davvero tante. Specie se non sono altro che il preambolo ad uno scontato finale, che rivelano a mio avviso come "Sette anime2 non sia altro che una macchina nata e costruita ad hoc al solo scopo di commuovere lo spettatore, cosa che poteva fare tranquillamente in tempi più contenuti.